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Recensioni » UN CAGLIARITANO A NEW YORK (parte 4)
13/10/2008
Articolo di: marcello casu

Il Dollaro e le tasse (Bucks & Tips)

Fare shopping negli Stati Uniti col dollaro così basso è particolarmente conveniente. All’inizio del 2002, quando l’euro ha debuttato, serviva circa un euro e dieci centesimi per comprare un dollaro. Oggi invece per ogni euro ci danno più o meno un dollaro e quaranta, a giugno quando sono arrivato a New York il cambio era intorno al dollaro e settanta (bei tempi).
Quando si compra qualcosa però non si paga mai quanto c’è scritto sul cartellino, infatti al prezzo esposto bisogna aggiungere le tasse, questo vale nei negozi di elettrodomestici, libri, dischi, nei fast food e ristoranti, nei supermarket ecc.
A New York sono del 8,375 %.
Ci sono alcuni negozi che agevolano ulteriormente lo shopping da parte dei turisti stranieri con uno sconto. Da Macy’s e da Bloomingdale’s lo sconto è del 11%.

nypd



New York città sicura

Fino alla metà degli anni ottanta prima di visitare New York era opportuno fare testamento. I quartieri erano controllati dalle gang, con rapine ed omicidi all’ordine del giorno ed anche un serial killer (conosciuto come “il figlio di Sam”) trovò terreno fertile. Ma con l’elezione a sindaco di Rudolph Giuliani le cose cambiarono. Con la politica della tolleranza zero ha reso in pochi anni questa città la più sicura degli Stati Uniti. Ora si può visitarla (non solo Manhattan ma anche i quartieri periferici come il Bronx) a tutte le ore del giorno e della notte senza avere paura. Prendere la metro alle 3 di notte non spaventa più nemmeno le vecchiette perché comunque ci sarà sempre un poliziotto a vegliare su di loro.
Ormai, “I guerrieri della notte” sono solamente un film.
Della paura, a New York City, non ce n’è più nemmeno l’odore.

hot dog



L’hot dog, kebab pretzel, muffin ecc.

L’hot dog (più piccolo molto più buono e saporito rispetto alla versione europea) viene venduto nei carretti per strada, il suo prezzo si aggira sul dollaro e mezzo, ed a disposizione dei clienti ci sono anche le famose salse per condirlo a piacere. Il Pretzel, invece, è una sorta di grissino morbido arrotolato e salato in superficie. Molto diffusi anche i carretti che vendono arachidi caramellate, kebab e gelati (qui chiamati “Italian Ice”), e la mattina quelli che vendono caffè, cappuccino, paste ecc.

ritratti



Un ritratto di Sylvester Stallone a New York

A Times Square è pieno di ritrattisti che propongono di farti un ritratto o una caricatura con lo sfondo della grande mela. Ti mostrano quanto sono bravi esibendo ritratti di attori e cantanti famosi. Mi sono fatto un giro per vedere chi fosse il più bravo, uno di loro, mi ha chiesto, mostrandomene uno di Sylvester Stallone, se volevo che mi facesse una caricatura, ho accettato. Mi sono seduto sulla seggiola e ha cominciato a lavorare dandomi solo un occhiata ogni tanto. I passanti guardavano il suo lavoro e dicevano che stava facendo un buon lavoro. Dopo dieci minuti di lavoro, finalmente mi mostrò l'opera d'arte. Era perfetto, capelli neri, carnagione scura e sguardo fiero. Un fantastico ritratto... ma di Sylvester Stallone.

town tavern



Birra a 25 centesimi e “Beer Pong”

Sembra impossibile ma molti pub, naturalmente non nel weekend, vendono alcolici a prezzo di costo. In uno in particolare, in settimana, si può acquistare una caraffa di birra a soli 25 centesimi!
Il mercoledì sera, dalle 19 alle 23, al Town Tavern nel Greenwich Village (di fronte al mitico Blue Note Jazz Club) pagando 7 dollari all’ingresso viene consegnato un braccialetto che da diritto a pagare una caraffa da un litro e mezzo di birra con relativi bicchieri, un quarto di dollaro (per il discorso della mancia possono diventare un dollaro o due dollari a seconda della velocità e simpatia del barman).
Un'altra caratteristica di questo ed altri pub è la possibilità di giocare a “Beer Pong”. Si sistemano come fossero i birilli del bowling dieci bicchieri da 0.40 di birra ai due lati di un tavolo. Due squadre si affrontano con 10 pinte di birra ciascuna, lo scopo del gioco è lanciare una pallina da ping pong dentro i bicchieri degli avversari che dovranno quindi bere il contenuto del bicchiere centrato. Perde ovviamente chi svuota prima i bicchieri.
La birra a basso costo e il gioco del "beer pong" garantiscono ogni settimana grande affluenza, ottimo ambiente e di conseguenza una bellissima atmosfera.

birra



PUNTATE PRECEDENTI
un cagliaritano a new york (parte 1)
http://www.crastulo.it/dettaglio_notizia.php?id=4257&titolo=UN%20CAGLIARITANO%20A%20NEW%20YORK%20(1%C2%B0parte)
un cagliaritano a new york (parte 2)
http://www.crastulo.it/dettaglio_notizia.php?id=4288&titolo=UN%20CAGLIARITANO%20A%20NEW%20YORK%20(parte%202)
un cagliaritano a new york (parte 3)
http://www.crastulo.it/dettaglio_notizia.php?id=4356&titolo=UN%20CAGLIARITANO%20A%20NEW%20YORK%20%28parte%203%29

PHOTOGALLERY
foto new york (parte 1) - http://www.serialdesignz.com/photogallery3/1917/
foto new york (parte 2) - http://www.serialdesignz.com/photogallery3/1984/
foto new york (parte 3) - http://www.serialdesignz.com/photogallery3/1999/
foto new york (parte 4) - http://www.serialdesignz.com/photogallery3/2010/

LINK UTILI
intervista crastulo - http://www.crastulo.it/dettaglio_notizia.php?id=3996=Marcello%20C
myspace http://www.myspace.com/marcellocasu
sito web http://www.marcellocasu.com

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