Sarà un doppio appuntamento questa settimana quello del Nastro Azzurro Live Contest! Questo martedì 11 marzo si esibiranno sul palco di Linea Notturna, via Mameli 154 a Cagliari, i gruppi cagliaritani dei The Colt, gli Headscissor e le Sexy Lady Rock And Roll. Mercoledì 12 marzo si esibiranno i Locande Squallide di Cagliari, i Thanka Kyriè di Cagliari e i Soft Loud di Quartu Sant'Elena.
Apertura alle 20.30 (disponibile come pizzeria), inizio concerti alle 22, ingresso gratuito.
È possibile prenotare i tavoli.
I Chemical Marriage “stra-vincono” la sfida di martedì 4 marzo con 140 voti! Al secondo posto gli Avanue con 53 voti e al terzo posto i Broken Melody con 24 voti.
La band che conosceremo questa settimana suona Crossover ed è di San Sperate. Elena Schirru è alla voce, Marco Garau è alla Chitarra, Juri Deidda è al sax, Andrea Schirru è alle keyboards & korg synth, Andrea Laconi è al basso e Giacomo Salis è alla batteria.
Che origini ha il nome della vostra band?
Il nome del gruppo deriva da una canzone dei Mr Bungle contenuta nell’ album “Disco Volante”. Il pezzo “Chemical Marriage” con le suggestioni Lounge Exotica Film Music alla Ennio Morricone, colpì in particolare il nostro batterista! Infatti scelse questo nome come tributo a questo disco che cambiò la sua concezione del fare musica, tanto da spingerlo a creare un gruppo così eclettico.

Quali sono le vostre esperienze musicali presi singolarmente?
Elena ha una formazione sostanzialmente autodidatta, se si escludono una parentesi Jazz e il recente avvicinamento al Canto Lirico.
Andrea, il bassista, ha iniziato col flauto traverso ed ha abbandona il conservatorio dopo due anni di violino. Influenzato da gruppi come Primus e Red Hot Chili Peppers, inizia a suonare il basso. Da quel momento inizia a collaborare con gruppi della scena Metal Grind sarda. Dopo aver incontrato Andrea e Giacomo si avvicina a nuovi generi e stimoli, quali il Jazz, il Funk e il Crossover.
Andrea, il pianista, inizia prestissimo ad ascoltare Musica Classica, si appassiona allo studio del pianoforte e all’età di 13 anni comincia a frequentare il conservatorio. L’amicizia con Giacomo lo avvicina all’ascolto e alla sperimentazione di altri generi.
Giacomo inizia a suonare la batteria all’età di 10 anni, studia con maestri come Pierpaolo Strinna e Alessandro Garau. I suoi ascolti vanno da Miles Davis ai Mr Bungle, Tom Waits passando per Aphex Twin. Sarà la contaminazione l’elemento cardine che inserirà nei suoi progetti quali Trip Cure, hardcore crossover, Chemical Marriage Trio, un Funk alla Medeski Martin And Wood e gli attuali Chemical.
Juri si avvicina allo strumento molto giovane! I suoi ascolti prevalentemente Jazzistici lo portano a collaborare con band e orchestre Jazz. Muovendosi inoltre nel campo Pop e Funk. Per lui i Chemical sono un qualcosa del tutto nuovo.
Infine Marco, si diploma al NAM in chitarra, anche lui come gli altri componenti è molto versatile e spazia all’interno dei generi, ha collaborato nel settore Metal per lungo tempo, passando poi per la Musica Leggera e il Rock, fondando in seguito un trio acustico.

Che interpretazione date al Crossover che suonate?
Il nostro concetto di crossover si discosta fortemente da quello usato in ambito Nu Metal. Quando la gente ci chiede cosa facciamo, alla risposta veniamo accostati a gruppi come Slipknot, Rage Against The Machine. Con questo termine noi intendiamo invece amalgamare i suoni e i generi, passando dall’oscura Lounge Italiana anni sessanta de “I Componenti” per Mike Patton e l’avanguardia newyorkese nella sua totalità. Si tratta di una destrutturazione continua, finalizzata a far fluire le influenze in qualcosa di nuovo, potente e profondamente personale.
Straordinaria la risposta del pubblico per la vostra performance! Di questa esibizione, che ricordo vi portate dietro?
Per il fatto che questo è stato il primo vero live di questa formazione, nonostante le sbavature e i problemi tecnici, ci possiamo ritenere davvero soddisfatti! Eravamo tutti un pò tesi prima di cominciare, non sapevamo cosa aspettarci! Ma la “presenza” del pubblico, gli applausi a scena aperta ci hanno dato la carica e hanno sciolto il ghiaccio. Il contest ci sembra ben organizzato, è comunque un occasione per far girare il nostro nome e confrontarci con realtà musicali differenti dalla nostra.
LINK UTILI
http://www.havanaclublivecontest.com
http://www.needream.it
http://www.myspace.com/chemicalmarriagecrew










