Cambia il nome, ma non la struttura! Martedì 29 febbraio, Linea Notturna, locale in via Mameli 154 a Cagliari, ospita il “Nastro Azzurro Live Contest”, concorso musicale per gruppi emergenti, che da questa settimana ha modificato il titolo. Le formazioni che si esibiranno sono i Cavoona di Assemini, i Mynerdpride di Carbonia e i Fronesis di Cagliari.
L'apertura del locale è alle 20.30, (disponibile come pizzeria), l'inizio dei concerti è alle 22, ingresso gratuito.
Conosciamo assieme i Grim Drowsiness il gruppo che martedì 19 Febbraio ha battuto con ben 105 voti gli Effelle, 79 voti e i Destruction Travel con 36 voti.
I Grim Drowsiness sono un gruppo Melodic Death Metal di Cagliari. Mariano Girau aka "Master P." è il tastierista, Simona Soddu, "Wildrose", è chitarrista-solista, Fabrizio Pinna, "Blackbeast", è cantante e chitarrista ritmico, Alberto Orrù, "Bebo", è il batterista e Guido Montaldo, "Bagatta", è il bassista.
Qual’è il significato del nome che avete dato al vostro gruppo?
Il significato del nome Grim Drowsiness è di libera interpretazione, entrambi i termini vengono associate in modi completamente diversi a seconda del contesto. Le due parole tendono ad essere inserite in atmosfere macabre e contesti onirici, le melodie stesse sono parte integrante dell’immagine che cerchiamo di evocare. L’idea del nome venne a Mariano che trovò consenso all’interno del gruppo specialmente da parte di Fabrizio che diede un importante apporto alla composizione dei testi.
Cosa è il Black Metal?
E’ difficile catalogare e dire quando sia effettivamente nato il Black Metal; c’è chi sostiene che le sue origini risalgano ai primi anni 80 con i Venom, c’è chi dice che le vere sonorità si svilupparono sul finire degli anni 80 definendo effettivamente il genere e l’accezione odierna del termine. Un fatto innegabile è che, come molti generi e come tutta la musica, ha radici profonde. Ed è principalmente questa la cosa che abbiamo in comune con il Black Metal, le radici e molte influenze, pur non risultando all’ascolto un gruppo dalle sonorità Black, anche da un punto di vista di contenuti.
I nostri brani sono la sintesi di vari gusti musicali dei componenti ed è difficile individuarci in un genere ben definito, ma riteniamo di avere un sound vicino al Thrash, al Prog e al Death. Non ci identifichiamo come un gruppo Black Metal! Se proprio dobbiamo identificarci in un genere sarebbe meglio Melodic Death Metal!

Le vostre produzioni cosa raccontano?
L’obbiettivo con le nostre produzioni è quello di ricalcare atmosfere tetre e nel contempo cercare di esprimere particolari concetti o idee in ogni pezzo. Ad esempio nel brano omonimo Grim Drowsiness, descriviamo tramite metafora la sofferenza immanente di un mondo incatenato ad una macabra realtà dalla quale i più non riescono a liberarsi. Tramite l’intervento di una guida, avente lo scopo di alterare la prospettiva all’ascoltatore, cerchiamo di far capire che l’unico modo di cambiare la realtà che ci circonda è cambiare noi stessi “in primis”.
I contenuti tendono a non avere un preciso filo conduttore; non era nostra intenzione creare un vero e proprio concept né tantomeno rimanere legati ad un preciso messaggio. Maggiori dettagli sui brani e testi saranno presto disponibili nel nostro Myspace insieme alla demo attualmente in fase di post-produzione.
Questa settimana il contest ha registrato un impennata di presenze, vi siete diverti davanti a tutta quella gente che vi ascoltava?
Il pubblico è stato fantastico, caloroso e partecipe, non pensavamo venisse così tanta gente. È stata veramente una bella serata sin dall’inizio, i potentissimi Effelle ci hanno gasato di brutto con i loro pezzi e i Destruction Travel hanno chiuso la serata in maniera impeccabile. È un piacere dividere il palco con persone così.
Siamo stati piacevolmente sorpresi dall’apprezzamento dei nostri brani da parte delle persone che son venute a sentirci. E’ stata particolarmente gradita anche la cover, (un nostro arrangiamento in chiave metal di Freestyler di Bomfunk MC) cosa che denota un apertura mentale dal punto di vista musicale del pubblico, e non capita sempre. I ragazzi dell’Havana Club Live Contest stanno svolgendo il lavoro in maniera professionale e nel contempo l’ambiente e il clima che si crea nelle serate è molto familiare. Morale: la serata è stata una ficata!
LINK UTILI
http://www.havanaclublivecontest.com
http://www.needream.it
http://www.myspace.com/grimdrowsiness










