Appuntamenti

 
 

NOACTING - LABORATORIO PRATICO DI RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA CON NUNZIO CAPONIO

 

Inizio 12/07/2013 fino al 14/07/2013
12, 13 14 luglio ExArt, Ex Liceo Artistico

 

LABORATORIO PRATICO DI RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA
CON
NUNZIO CAPONIO


12/13/14 LUGLIO - ExArt, Ex Liceo Artistico
Piazza Dettori 9

ORARI
Venerdì 12 Luglio 15.00 - 19.00 
Sabato 13 Luglio 11.00/14.00 - 15.00/19.00
Domenica 14 Luglio dalle 11.00/14.00 - 15.00/ 21.00

PRESENTAZIONE
Presentazione del corso:
Mercoledì 10 Luglio h. 20.00
Ex Liceo Artistico, Piazza Dettori 9

Max 12 Partecipanti

Costo totale: 90 Euro


INFO E PRENOTAZIONI:

340 3139070
exartcagliari@gmail.com


TEATRO vs CINEMA
Recitare per il cinema richiede all'attore un livello di consapevolezza del proprio strumento (il corpo) diverso da quello richiesto dal teatro. Anche se le tecniche di recitazione adottate per la preparazione emotiva dell'attore sono spesso simili a quelle teatrali, il dosaggio "emotivo" da adottare di fronte ad una telecamera, richiederà un ritmo differente. La tecnica dovrà essere raffinata per il grande occhio dell'obiettivo, che segue l'attore, passo per passo, in una danza intima e coinvolgente. 

IL PERCORSO
A partire dalla "prima lettura" di una scena tratta da una sceneggiatura drammatica fino alla ripresa cinematografica di essa si imparerà, nel tempo "compresso" tipico della lavorazione di un film, ad approfondire la conoscenza e lo sviluppo dello strumento attoriale. Dopo la memorizzazione della scena, Il lavoro prosegue stabilendo I blocchi di scena, mantenendo l'interpretazione fresca e spontanea, in un raggio di azione delineato e stabilito, in maniera tale da abituarsi alla rigorosità di un set cinematografico mantenendo intatta la creatività.
I partecipanti affronteranno questo percorso come si trovassero effettivamente all'interno di un piccolo set cinematografico e stessero girando un film: devono dare il massimo di se stessi, tenendo a mente le difficoltà che si potrebbero incontrare in maniera tale da superarle in futuro. Le scene che avranno uno scopo didattico saranno dirette da Nunzio Caponio e saranno girate e montate da un professionista del settore.

TEMATICHE DEL LABORATORIO:
- Le energie e la psiche
A causa dei ritmi frenetici della vita moderna, abbiamo messo a tacere i nostri strumenti intuitivi ed emotivi, che ricevono ed emanano continuamente onde vitali di energie e informazioni: questo fa sì che non siamo più in grado di cogliere la grande opportunità di vivere la nostra vita pienamente.

-Il corpo
Verranno insegnate potenti tecniche che aiuteranno il corpo ad eliminare gli "stagnamenti" energetici per poter far affluire la vitalità. Con particolari tecniche di movimento si lavorerà sulla forma-corpo per stimolare il nostro intelletto e rompere cosi la catena di meccanicità che unisce il corpo al processo mentale. Si lavorerà sulle vibrazioni, sia vocali che sensoriali, alla ricerca della nostra "vera" voce.

-Dare corpo alle parole
Si cerca di scoprire e assaporare il piacere della lettura ad alta voce. Dare vita alle parole rivalutandone il suono e il significato, superare il modo convenzionale in cui si usa la nostra lingua e ricercare le enormi possibilità comunicative della nostra voce. Il percorso prevede un'analisi strutturale sui testi, soprattutto di narrativa, esercitazioni pratiche con tecniche particolari ed esercizi per arrivare a leggere correttamente e interpretare ad alta voce. Una necessaria anticamera alla recitazione vera e propria, dove ogni sfumatura della voce rappresenta un?emozione e chiarisce i contenuti del testo.

-Tecniche di recitazione
Saranno introdotte, in sintesi, le più efficaci tecniche di recitazione. I partecipanti sono invitati interpretare una scena, teatrale o cinematografica, nella quale siano presenti due caratteri, di una durata compresa tra i 3 e i 5 minuti. Le scene servono per esplorare in modo pratico il processo creativo. Saranno introdotti esercizi per rafforzare la fiducia in se stesso e nelle proprie capacità sceniche. Ciò che si vuole ottenere in questa fase non è il raggiungimento della "credibilità" di una scena ma l'esplorazione di tutte le possibili potenzialità racchiuse in essa. Si dà così spazio all'immaginazione dell?attore, alla possibilità di varcare nuovi orizzonti interpretativi che permetteranno di trovare valide soluzioni alternative rispetto a quelle "facili" e limitanti dei cliché.

-Analisi di un testo
Il testo viene scomposto in parti sempre più piccole che rappresentano il percorso del personaggio attraverso una serie di obiettivi, dal più piccolo bit al bit finale del testo (superobiettivo). L'analisi comprende un lavoro sul testo in generale e sul proprio personaggio all'interno del testo: vengono esplorati aspetti quali la tipologia di trama, la tematica, viene creata la curva di tensione dello script (il momentum), si trovano gli obiettivi (bit), attitudini emotive, propositi drammatici, si sviluppano il monologo interiore e il sottotesto. Anche in fase di lavoro mentale, l'attore viene allenato ad un tipo di approccio organico, naturale e soprattutto realizzato attivamente in preda all'ispirazione.


NUNZIO CAPONIO BIO
Nunzio Caponio ha studiato fotografia a Londra, esordendo giovanissimo come fotografo freelance. I suoi reportage di viaggio sono apparsi in numerose riviste tra cui Marie Claire e The Peninsual Magazine. Trasferitosi a Hong Kong, nel Novembre del 1992 il prestigioso Foreign Correspondents' Club lo invita a tenere una mostra personale di fotografia. Sempre a Hong Kong ha le sue prime esperienze cinematografiche, recitando in numerosi film d'azione tra cui i più noti sono Hit Man e Black Mask, al fianco di Jet Li.

Nel 1999 si trasferisce a New York City per proseguire gli studi di recitazione e si diploma alla Lee Strasberg Theatre Institute, dove segue anche i corsi intensivi di drammaturgia e regia. A New York è cofondatore del Sanctuary Theatre Company, una compagnia teatrale formata da attori e scrittori professionisti che mette in scena i suoi primi testi teatrali: Not About Me, With In Therapy, Glory On A Shoestring, As If You Loved Me, A Room In Rome, The Invention Of Kung-Fu. Nel 2007 si trasferisce in Sardegna, dove inizia a insegnare nei corsi di recitazione teatrale e cinematografica. Inizia una collaborazione con le più rappresentative compagnie teatrali dell'isola, tra cui LucidoSottile, come drammaturgo, attore e regista. A partire dal 2008, mette in scena dieci produzioni teatrali inedite tra le quali: In una stanza (2008), Dentroterapia (2009), Club X (2010) per il Teatro stabile della Sardegna; L'ospite (2012) e Gita all'inferno (2013) con Akroama. Ha inoltre firmato la regia e la sceneggiatura cinematografica di Costa nostra (2009), che si è aggiudicata il terzo premio al concorso promosso dalla Regione Sardegna e la Conservatoria delle coste. Polpa e ricci (2010) si è aggiudicato, invece a Cagliari, il terzo premio al Concorso cinematografico "Tre minuti di celebrità". Nel 2011 Ammentu è arrivato secondo al concorso "Sardegna che danza", promosso dalla Regione Sardegna. Nel 2012 ha firmato la sceneggiatura e la regia (insieme a Simeone Latini) dell'Ospite. Suo primo lungometraggio adesso in fase di post produzione.

 
 
 
 

Calendario appuntamenti