Appuntamenti
Caramelle dagli sconosciuti
Inizio 17/01/12 alle 19:00
fino al 28/02/12
La seconda edizione della Rassegna Letteraria Caramelle dagli sconosciuti: Tutti i martedì, per quattro mesi, con una location alternata tra la libreria Mieleamaro e il Caffè Barcellona, si discuterà di libri e si leggerà a voce alta, condividendo la passione per la letteratura, il confronto e per uno spuntino in compagnia.
Caramelle dagli sconosciuti
già una rassegna molto molto brillante
oggi una rassegna molto molto monella
libri chiacchierati ma anche letti a voce alta
gruppo opìfice opifice.it
casa lettrice malicuvata
malicuvata.it
Libreria Mieleamaro
via Manno, 88
Cagliari
Caffè Barcellona
via Barcellona, 84
Cagliari
in collaborazione con il Circolo dei Lettori miele amaro di Cagliari
Programma
Martedì 17 Gennaio 2012
Alle ore 19:00
Libreria Mieleamaro, via Manno 88 - Cagliari
Flavio Santi, Aspetta primavera, Lucky (Edizioni Socrates)
Introducono: Luca Congia e Mattia Piano
Espunta da un'epistemologia relativista e, più in generale, da una visione del mondo a tutto tondo,
la frase "la letteratura non dà risposte, deve limitarsi a fare delle domande" rischia di banalizzarsi,
di ridursi a mero luogo comune, di non essere più la spia di un'autentica disposizione alla ricerca,
ma, anzi, di essere soltanto il segnale di una beatitudine compiaciuta e soddisfatta di sé (che si
accompagna, spesso e volentieri, a una condizione di pallida e mortificante inazione).
"Aspetta primavera, Lucky" (Edizioni Socrates, collana Luminol, 2011) di Flavio Santi, invece, è
un esempio, uno degli esempi più recenti, di come la scrittura letteraria si eserciti nella costruzione
di storie (o di altri artefatti linguistici, non per forza narrativi) per offrire alle ipotesi che ci si pone
una o più possibili soluzioni, che non sono necessariamente le più calzanti o le più giuste, ma che
servono a legittimare l'impresa letteraria, nonché la sua presa sulla vita.
[lorenzo mari - malicuvata.it]
Alle ore 21:30
Caffé barcellona, via Barcellona 84 - Cagliari
Flavio Santi in reading da Aspetta primavera, Lucky (Edizioni Socrates)
...più che un pensiero sembra uno slogan, un jingle pubblicitario, ma in un mondo dove tutto quello
che sappiamo l'abbiamo imparato dalla tivù i pensieri, in fondo, non sono altro che la pubblicità dei
nostri sentimenti. A questo siamo ridotti.
Martedì 24 Gennaio 2012
Alle ore 19:00
Libreria Mieleamaro, via Manno 88 - cagliari
Marco Bosonetto, Nel grande show della democrazia (Laurana)
Introduce: Massimo Spiga
Il romanzo di Marco Bosonetto è diviso in due parti, che corrispondono a due giorni di settembre, il
tre e il quattro settembre. Un elenco dei personaggi principali, in apertura, annuncia al lettore che
Nel grande show della democrazia il ministro unico della Repubblica Italiana diviene tale dopo un
Campionato nazionale di televoto, che esiste un Dipartimento Pace Sociale settore Vagabondaggio e
Alcolismo, che la Campagna per lo Sradicamento dell'Adolescenza Prolungata è una politica di
governo che non scandalizza più nessuno, che il ministro unico in carica è un ex imitatore
televisivo, che il calcio è ancora lo sport nazionale più seguito e diffuso.
[Grigi Bolero - malicuvata.it]
Alle ore 21.30
Caffé Barcellona, via Barcellona 84 - Cagliari
Marco Bosonetto, Nel grande show della democrazia (Laurana)
Il giovane Se fece una smorfia strana. L'autostoppista notò uno scambio fugace di sguardi tra i due
fratelli, come se Stefano si fosse lasciato sfuggire un segreto, una verità imbarazzante. Il ragazzo
indossava bermuda firmati, occhiali nuovi di zecca, una polo che era uno status symbol e ciabatte
infradito da sfilata. Non aveva esattamente il look da disoccupato in vacanza. Se qualcuno gli
avesse chiesto di indovinare quale dei due fratelli aveva un lavoro e quale no, l'autostoppista
avrebbe certamente identificato la disoccupata in Primula, con quella vistosa ricrescita scura alla
radice dei capelli biondastri, quella macchina che stava insieme per miracolo e quel vestitino
sciupato.
Martedì 31 Gennaio 2012
Alle ore 19.00
Libreria Mieleamaro, via Manno 88 - Cagliari
Claudio Morandini, Rapsodia su un solo tema. Colloqui con Rafael Dvoinikov (Manni)
introduce: Simone Belfiori
In tutta la Rapsodia su un solo tema, Claudio Morandini pare dire una sola cosa: giocare con gli
stilemi della scrittura postmoderna non vuol dire per forza di cose oscillare tra debole e forte.
Semmai, significa lasciar scorrere le dita sulla tastiera di un piano/forte.
Leggiadra e certamente molto più aggraziata di questa battuta è la scrittura di Morandini, al suo
terzo romanzo dopo Nora e le ombre (Palomar, 2006) e Le larve (Pendragon, 2008). È con grazia,
infatti, prima che con altri mezzi, che lo scrittore aostano conduce per mano il lettore in questi
Colloqui con Rafael Dvoinikov - sottotitolo del romanzo - facendolo passare attraverso una miriade
di testualità differenti, un caleidoscopio di esperienze diverse: il diario di Ethan Prescott (nel ruolo
dell'intervistatore, mentre Dvoinikov è l'intervistato; a volte, però, bouleversement: accade il
contrario); il racconto in prima persona di Dvoinikov; la descrizione proto-saggistica delle opere di
quest'ultimo; la trascrizione di un trattato del Settecento; una serie di note anarchiche e
dissacranti...
[Lorenzo Mari - malicuvata.it]
Alle ore 21:30
Caffé Barcellona, via Barcellona 84 - Cagliari
Letture pubbliche da Rapsodia su un solo tema. Colloqui con Rafael Dvoinikov (Manni) di Claudio
Morandini
La Sonata per viola sola è senz'altro una delle opere più stravaganti di Dvoinikov. Scritta di getto
per un violista che non l'avrebbe mai eseguita in pubblico, sembra perseguire un'idea di
sgradevolezza: nudità della melodia, idee tematiche di corto respiro strapazzate con ferocia,
interruzioni e silenzi più lunghi e frequenti del sopportabile. Chi applaudirebbe con convinzione alla
fine di una esecuzione di queste pagine scostanti? Il virtuosismo, che pure è richiesto, sembra
occultarsi, negarsi, e non cerca l'ammirazione, ma piuttosto lo sconcerto, o, se appena si è un po'
sensibili, il raccapriccio.
Martedì 7 Febbraio 2012
Alle ore 21:30
Caffé Barcellona, via Barcellona - Cagliari
Mette pioggia: Gianni Tetti in reading
Sono seduto al bar. A mezzogiorno non puoi stare in giro. Non in questi giorni. Non con questo
caldo. Non con questo scirocco che ulula sulle strade e dove passa, secca. Puoi stare al parco o sotto
la veranda del bar. I vecchi stanno al parco, zoppicano, portano a spasso cani minuscoli. Questi cani
minuscoli abbaiano a qualsiasi cosa. Abbaiano, ti puntano. Ma se li guardi negli occhi smettono.
Martedì 14 Febbraio 2012
Alle ore 21.30
Caffé Barcellona, via Barcellona 84 - Cagliari
Guido Catalano in reading: Ti amo ma posso spiegarti (miraggi edizioni)
"Una volta, quando mi dicevano che sta roba non è poesia
rispondevo che anche Montale andava un sacco a capo.
Non funzionava.
Poi mi son convinto che non è poesia.
Più che altro mi ha convinto il mio commercialista.
Qui dentro ci sono 47 cose andate molto a capo
Con tutta probabilità è poesia.
Secondo me spacca."
G. C.
Martedì 21 Febbraio 2012
Alle ore 19:00
Libreria Mieleamaro, via Manno 88 - Cagliari
Paolo Zardi, Prima che sia amore (Alet)
Introduce: Giovanni Curreli
Esiste la felicità, o è un'illusione alla quale non crede più nessuno? Le scelte sbagliate di una vita
possono essere corrette, o esiste un punto di non ritorno, superato il quale il proprio destino è già
determinato?
Marco Baganis è un uomo che, dopo aver distrutto la sua famiglia, e aver perso un figlio, si trova a
vivere in un vuoto assoluto, fatto di serate umidicce, donne amate per una notte, risvegli amari.
Qualcosa, però, sembra cambiare - un'occasione inaspettata, una mano che viene tesa nel buio e che
pare offrire una possibilità concreta per tornare a essere felici. E' l'amore che chiama, con la sua
voce seducente . Ma come diceva Martin Amis, la vita è una partita di scacchi andata a puttane alla
settima mossa. C'è ancora un po' di tempo per rovesciare il risultato?
Alle ore 21:30
Caffé Barcellona, via Barcellona 84 - Cagliari
Letture pubbliche da Prima che sia amore di Paolo Zardi (Alet)
Negli ultimi anni, aveva avuto un numero piuttosto alto di relazioni sessuali - incredibilmente alto,
per un uomo come Baganis che, pur presentando un aspetto particolarmente interessante, non aveva
alcuna qualità. Tipicamente, le donne che si portava a letto (ma letto era solo un modo di dire: i
rapporti sessuali frettolosi che consumava con le sue compagne, si svolgevano in ogni genere di
luogo) erano sposate; poche le signore separate, e poche le prostitute alle quali si rivolgeva, senza
alcuna vergogna, quando non trovava qualcuno con cui passare la notte. Le ragazze libere, senza
storie in corso, e felici, invece, non comparivano mai nella curva gaussiana delle sue partner. In
questa particolare distribuzione statistica non c'era alcuna intenzione: Baganis non aveva una
preferenza feticista per i letti nuziali, e per le loro inquiline. La realtà era molto più semplice, e più
squallida: Baganis non era un conquistatore, non era un latin lover, non era un dongiovanni; o
meglio: dopo esserlo stato per qualche anno, non lo era più. Prendeva ciò che trovava; in cambio,
non offriva la storia d'amore della vita, ma una notte, un pomeriggio, un'ora, in cui due corpi, dopo
essersi regalati un po' di calore, se ne sarebbero andati per la propria strada.
Martedì 28 Febbraio 2012
Alle ore 19:00
Libreria Mieleamaro, via Manno 88 - Cagliari
Fabrizio Gabrielli, le Sforbiciate (PianoB edizioni)
introduce: Gruppo Opìfice
Guardare, sentire, narrare di calcio: roma liverpool uno a uno, sconfitte pareggiate e altre prodezze
da fuori area. Centravanti di sfondamento e centravanti che sfondano il mento. Quattrotretré e
fraseggi fuori fuoco. Storie di uomini prima che futbolisti. Storie di calcio; ma anche no. Narrazioni
da Sforbiciate.
Alle ore 21:30
Caffé Barcellona, via Barcellona 84 - Cagliari
Letture pubbliche da le Sforbiciate di Fabrizio Gabrielli (PianoB edizioni)
Per informazioni:
Centro Studi Opìfice
Cell 3400778698
E-mail: redazioneopifice@gmail.com


