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Stagione di prosa al Teatro Massimo

 

Inizio 27/06/11 fino al 27/06/12
Il Teatro Stabile della Sardegna presenta la Stagione di prosa 2011-2012 al Teatro Massimo

 
Stagione di prosa al Teatro Massimo

Il Teatro Stabile della Sardegnapresenta la Stagione di prosa 2011-2012 al Teatro Massimo

Da un esperimento originale come la fusione tra due compagnie stabili nasce la seconda stagione di prosa del Teatro Stabile della Sardegna al Teatro Massimo di Cagliari. Si punta sulla crescita e il confronto tra due realtà: quella isolana che incrocia il percorso creativo e produttivo del Teatro Metastasio Stabile della Toscana per dare vita a una compagnia di dodici attori impegnata nella messa in scena di grandi opere russe come Il giardino dei ciliegi di Cechov e I fratelli Karamazov di Dostoevskij.
Il ciclo dedicato alla letteratura russa e intitolato A Mosca, a Mosca! sarà inaugurato il prossimo ottobre da Lupi e pecore di  Ostrovskij (regia di De Monticelli) mentre una quarta produzione Il paese dell'anima. Vite e racconti, divisa in tre serate curate da Paolo Magelli, Guido De Monticelli e Jean-Claude Penchenat, sarà un excursus nel ricchissimo patrimonio di racconti e materiali letterari letti e interpretati dagli attori dello Stabile della Sardegna.
In programma anche una ricca rassegna cinematografica imperniata sul rapporto tra letteratura russa e grande schermo e il festival di filosofia "La legge, la libertà, la grazia" che richiamerà in città alcuni fra i più importanti uomini del pensiero filosofico italiano: Remo Bodei, Gustavo Zagrebelsky, Sergio Givone, Vito Mancuso, Margherita Pieracci Harwell, Roberta De Monticelli (coordinerà il festival in collaborazione con Pier Luigi Lecis docente di Filosofia Teoretica dell'Università degli Studi di Cagliari).
Tra le nuove produzioni anche Cabaret emotivo (regia di Laura Pazzola, i testi di Luca Rastello), selezionato attraverso il Progetto Giovani bandito dal Teatro Stabile della Sardegna nei mesi scorsi che viene inserito a pieno titolo nel cartellone 2011-2012.

A integrare il cartellone delle produzioni, sette spettacoli ospiti: Ascanio Celestini con il suo Pro patria - Senza prigioni, senza processi , Ottavia Piccolo nei panni di Anna Politkovskaja in Donna non rieducabile e poi  Sarabanda con Giuliana Lojodice e Massimo De Francovich, Lavori in corso di Claudio Fava per la regia di Ninni Bruschetta con Antonio Alveario, Toni Canto, David Coco, Maurizio Marchetti, Faisal Taher, Cerimonia, regia e drammaturgia di Lorenzo Gleijeses con lo stesso Gleijeses, Manolo Muoio e Anna Redi, Viaggio al termine della notte di Céline con Elio Germano e Theo Teardo, per chiudere con un altro grande classico: Il principe di Homburg di Heinrich Von Kleist, regia di Cesare Lievi, con Lorenzo Gleijeses, Ludovica Modugno, Maria Alberta Navello, Graziano Piazza, Stefano Santospago.
Campagna Abbonamenti
Numerose anche quest'anno le formule di abbonamento alla stagione di prosa dello Stabile della Sardegna: si potrà optare per l'abbonamento completo (12 spettacoli), scegliere tra i due "sestetti" a disposizione oppure prediligere la card prepagata che consente di scegliere gli spettacoli anche all'ultimo momento. Dal 27 giugno al 2 luglio la biglietteria di via De Magistris resterà aperta per i rinnovi sottoscritti dagli abbonati al cartellone 2010/11 dalle 14 alle 20, domenica esclusa. Dal 4 al 16 luglio si potranno acquistare i nuovi abbonamenti in promozione e  dal 5 settembre  i nuovi abbonamenti a prezzo intero dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, domenica esclusa.


Teatro Massimo dal 12 al 14 ottobre 2011
Fabbrica Srl - Teatro Stabile dell'Umbria
Pro Patria - Senza prigioni, senza processi di e con Ascanio Celestini
La Repubblica Romana, un laboratorio politico e sociale che nel 1849, lancia le basi per idee democratiche che troveranno compimento soltanto un secolo più tardi. Uomini e donne uniti da un grande ideale: fare l'Italia. Si chiamavano Armellini, Mazzini, Saffi, Garibaldi, Mameli... talmente giovani che sembra quasi una Woodstock ottocentesca.

Minimax dal 18 al 25 ottobre 2011

Teatro Stabile della Sardegna, progetto A Mosca, a Mosca! Lupi e pecore  di Aleksandr Nikolaevič Ostrovskij traduzione Roberta Arcelloni
regia Guido De Monticelli con Corrado Giannetti, Paolo Meloni, Marco Spiga, Mariagrazia Sughi, Luigi Tontoranelli, Valeria Cocco, Mariagrazia Pompei
«Scusi la domanda indiscreta. Ha mai saputo la differenza fra un'azione buona e una cattiva?»  «Ma questa è filosofia: che ne sappiamo, noi?». Dal padre del teatro russo, una commedia nerissima e divertentissima: tra raggiri e malversazioni, affari lucrosi e fruttuose avventure sentimentali, si perde ogni cognizione del lecito e dell'illecito. I personaggi sono lupi o pecore, e tutti vivono per mangiare o essere mangiati.

Teatro Massimo dal 3 al 5 novembre 2011
La contemporanea Donna non rieducabile di Stefano Massini con Ottavia Piccolo Musiche per arpa eseguite dal vivo da Floraleda Sacchi
La scelta di verità di una donna capace di guardare in profondità: Anna Politkovskaja. Ottavia Piccolo si cala nei panni della giornalista moscovita uccisa nel 2006, e dà voce all'urgenza di testimoniare la cronaca di un paese che aspira a diventare democratico, ma in cui dominano ancora censura e violenza.

Teatro Massimo dal 18 al 20 novembre 2011
Teatro Metastasio Stabile della Toscana/Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato
Sarabanda  di Ingmar Bergman regia Massimo Luconi con Giuliana Lojodice, Massimo De Francovich
Ci hanno insegnato tutto, ma non ci hanno detto nulla sui sentimenti.  Quello di Bergman è un teatro dei sentimenti - il mistero, la vita, la morte, il tormentato rapporto genitori-figli - e di personaggi indimenticabili, in una drammaturgia nata per la macchina da presa ma perfetta nei ritmi teatrali.
Minimax (date da definire tra novembre e dicembre 2011)

Teatro Stabile della Sardegna - Progetto Giovani
Cabaret emotivo  regia Laura Pazzola testi Luca Rastello con Andrea Cocco, Maurizio Congiu, Robert Kelly, Virginie Maillard, Hélène Morzouch, Laura Pazzola, Michele Sarti, Elisabetta Spaggiari
Il progetto vincitore del bando indetto dal TSdS, rivolto ai giovani teatranti sardi (ma non solo), che prevedeva la produzione dello spettacolo prescelto, e il suo inserimento nel cartellone della stagione. Cabaret emotivo è una fantasia, tra musica, teatro d'attore e di animazione, danza e acrobazia, sul tema dell'uomo e delle sue dipendenze.

Teatro Massimo dal 9 al 18 dicembre 2011
Teatro Stabile della Sardegna - Teatro Metastasio Stabile della Toscana, progetto A Mosca, a Mosca!
Il giardino dei ciliegi  di Anton Cechov regia  Paolo Magelli
con Valentina Banci, Francesco Borchi, Valeria Cocco, Daniel Dwerryhouse, Corrado Giannetti, Elisa Cecilia Langone, Mauro Malinverno, Fabio Mascagni, Paolo Meloni, Silvia Piovan, Maria Grazia Sughi, Luigi Tontoranelli
Le geometrie che disegnano gli incontri dei personaggi descrivono senza pietà una serie di crudeli, ridicoli fallimenti. Dov'è l'amore? Perché si vive? E la bellezza non è forse solo nei ricordi? Il giardino è la nostra memoria, la vita che se ne è andata irrimediabilmente come la fioritura dei ciliegi, splendida ed effimera.

Teatro Massimo dal 20 al 23 gennaio 2012
Teatro di Messina -Nutrimenti Terrestri- BAM Teatro
Lavori in corso di Claudio Favaregia Ninni Bruschetta con Antonio Alveario, Toni Canto, David Coco, Maurizio Marchetti, Faisal Taher
Il Ponte sullo Stretto di Messina: una "possibilità" che aleggia sul destino di Messina. Ma non un'idea di sviluppo, né tanto meno di progresso, piuttosto l'idea di una continuità, di un consolidamento dell'asse impresa-politica-mafia, l'ombra del ponte si allunga inesorabile sulla tragedia del Sud. Come in tutta la sua opera Claudio Fava insiste su questo punto nodale: c'è tolleranza nei confronti della mafia che la rende impunita, impunibile, inestirpabile.

Minimax (date da definire tra gennaio e febbraio 2012)
Teatro Stabile della Sardegna
Il paese dell'anima. Vite e racconti
Un trittico
Tre serate di racconti tratti da Gogol', Pu?kin, Dostoevskij, Tolstoj, Cechov, Platonov, letti ed interpretati da Mariagrazia Bodio, Lia Careddu, Isella Orchis, Cesare Saliu. A cura di Jean-Claude Penchenat, Paolo Magelli, Guido De Monticelli


Minimax 17-20 febbraio 2012

Teatro Stabile di Calabria - Teatro Quirino "Vittorio Gassman"
Cerimonia regia e drammaturgia Lorenzo Gleijeses
con Lorenzo Gleijeses e Manolo Muoio e Anna Redi
Uno spettacolo per riflettere sul teatro: ricerca e perdita d'identità, immaginazione e realtà, attore e personaggio. Tre persone rinchiuse in una casa giocano a fare teatro. Numi tutelari sono poeti maledetti come Vladimir Majakovskij, Pier Paolo Pasolini, Jean Genet... E una rivelazione per il pubblico cagliaritano: trentenne, figlio d'arte, Lorenzo Glejeses scavalca le frontiere delle convenzioni con un rigore interpretativo raro e una fisicità prodigiosa.

Teatro Massimo 28 - 29 febbraio 2012
Fondazione TPE in collaborazione con MUSICA90
Viaggio al termine della notte
da Louis-Ferdinand Céline
con Elio Germano e la musica dal vivo di Teho Teardo, al violoncello Martina Bertoni
Un attore e un musicista, fra i più originali del momento, ripercorrono frammenti del capolavoro di  Céline. Un succedersi di eventi sonori e verbali per accostarsi e comprendere un pessimismo senza speranza, sulla natura umana, sulle istituzioni, sulla società.

Teatro Massimo 26 - 27 marzo 2012
Teatro Stabile della Sardegna - Teatro Metastasio Stabile della Toscana, progetto A Mosca, a Mosca!
I fratelli Karamazov
da Fëdor Dostoevskij
regia di Guido De Monticelli
con gli attori del Teatro Stabile della Sardegna e del Teatro Metastasio Stabile della Toscana
L'incontro del giovane Alë?a, con i fratelli - Dmitrij, passionale ma capace di grande nobiltà, e Ivan, preda di una libido della ragione - si fa frutto amaro e insieme dolcissimo di rinnovamento spirituale. In Alë?a si incarna il sogno di Dostoevskij, l'amore universale vincerà il dolore e la terra tornerà come alle origini.


T
eatro Massimo dal 13 al 15 aprile 2012
Teatro Nuovo Giovanni da Udine CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
Il principe di Homburg
di Heinrich von Kleist
traduzione e regia Cesare Lievi
con Lorenzo Gleijeses, Ludovica Modugno, Graziano Piazza, Stefano Santospago
Sono passati duecento anni della morte di Kleist, ma il suo teatro parla con urgenza allo spettatore d'oggi. Il Principe di Homburg, è dilaniato tra sentimento e legge, libertà e obbedienza, inconscio e norma, ma vede una possibile soluzione: da ogni conflitto si esce grazie a un sogno, l'immaginazione da senso alla vita e al destino

Teatro Massimo 24- 27 marzo 2012

La legge, la libertà, la grazia: un festival di filosofia
Non c'è forse lingua e cultura, come quella russa, in cui la meditazione spirituale si sia tanto profondamente intrecciata con la letteratura, e non c'è forse altro Paese al mondo in cui scrittura e poesia siano tenute in luogo di pensiero metafisico, morale e spirituale. Un ciclo intensivo di incontri con importanti personalità del pensiero filosofico (tra gli altri Remo Bodei, Vito Mancuso, Sergio Givone, Margherita Pieracci Harwell, Arturo Zagrebelsky).
In collaborazione con l'Università degli studi di Cagliari, a cura di Roberta De Monticelli e Pier Luigi Lecis.


INFORMAZIONI:
E' attiva la biglietteria on-line su www.vivaticket.it.
Tutte le informazioni sul sito www.teatrostabiledellasardegna.it, biglietteria 070/6778129 (biglietteria@teatrostabiledellasardegna.it);
segreteria 070/6778121 (segreteria@teatrostabiledellasardegna.it).

 
 
 

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